Gli italiani hanno 5 miliardi di euro di ferie in banca. E non li spendono.
Ogni estate, l'Italia si racconta attraverso i numeri delle partenze. Quanti milioni di persone in viaggio, quanto costano i voli, dove si va. Ma c'è un numero che non compare mai in questa storia: quello di chi ha le ferie sul cedolino e non riesce a viverle.
Il Centro Studi Gambling.com ha provato a misurarlo. Il risultato è circa 5 miliardi di euro il valore stimato delle ferie maturate e non godute dai lavoratori dipendenti italiani. Giorni di riposo pagati, garantiti per legge, semplicemente mai vissuti.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com
Circa 19 milioni di dipendenti (ISTAT, 2025). Stima conservativa di 3 giorni di ferie residue a testa. Retribuzione giornaliera media lorda di 88 euro. Il conto è immediato - e il risultato si confronta con un benchmark che rende tutto più concreto: 5 miliardi di euro è lo stesso ordine di grandezza dell'intero giro d'affari della settimana di Ferragosto (CNA Turismo). Gli italiani lasciano ogni anno sul tavolo l'equivalente di un Ferragosto intero di riposo non goduto.
La vacanza si è ritirata
I dati sul turismo estivo 2026 completano il quadro. La permanenza media è scesa a 2,7 giorni - meno di un long weekend. Solo il 36,4% degli italiani fa vacanze lunghe, contro il 51,1% della media europea, il 62% dei francesi e il 58% dei tedeschi. Il gap con il resto d'Europa non si è mai chiuso - e quest'anno si allarga.
La causa non è solo il caro-prezzi. I 3,5 milioni di smart worker italiani portano il laptop in vacanza. La workation - lavorare da luoghi di villeggiatura - è diventata la norma per una fascia crescente di lavoratori. Si parte, ma si rimane connessi. Le ferie esistono sul cedolino. Nella pratica, sempre meno.
| ⚠️C'è una data che pochi conoscono: 30 giugno 2026. È il termine legale entro cui devono essere godute le ferie maturate nel 2024. Passata quella data, una parte di quei 5 miliardi evapora - senza rumore, senza notizie, senza che quasi nessuno se ne accorga. |
La vacanza non è diventata più cara. È più difficile da prendere.
Cinque miliardi di euro di ferie non godute non raccontano una storia di povertà. Raccontano una storia di tempo - di quanto sia diventato difficile, per il lavoratore italiano medio, costruirsi davvero uno spazio di pausa. Mentre l'industria del turismo misura partenze e presenze, questo numero resta fuori da tutti i radar. Vale la pena metterlo dentro.



