ICE Barcellona 2026: cosa succede alla fiera iGaming più importante dell’anno

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Dopo l’enorme successo del 2025, Barcellona torna a vestire i panni della capitale mondiale dell’iGaming. 

Dal 19 al 21 gennaio il complesso Fira Gran Via, periferia ovest di Barcellona, ospita per il secondo anno consecutivo la manifestazione ICE, l’imperdibile evento a cui partecipano i vari soggetti attivi nei settori del Betting e dell’iGaming.

Cos’è ICE?

Dopo più di un decennio a tinte britanniche, da due anni a questa parte la più importante fiera di settore del gioco d’azzardo ha portato i suoi valori nella capitale catalana. 

ICE è sinonimo di incontri, opportunità, network, ma anche pure divertimento e socialità

Non si tratta unicamente di un evento in cui si uniscono provider, operatori, affiliate e altri soggetti. ICE è da considerarsi come una vera e propria fiera del gioco inteso come gambling e betting, ma anche come puro passatempo, hobby in grado di distrarre e rilassare. 

Proprio per questo motivo, gli stand di ogni padiglione si rendono unici con mascotte colorate, luci stroboscopiche, giochi interattivi per coinvolgere i visitatori, lotterie con premi in palio (dall’ultimo iPhone a una vera McLaren da corsa) e molte altre forme di intrattenimento.

Max Grosso
Max Grosso

Personalmente è il terzo anno che partecipo a quest’evento ma davvero fatico ad abituarmi ad un ambiente tanto elettrizzante. 8 padiglioni, centinaia di stand e migliaia di professionisti impegnati a creare connessioni e promuovere i loro business. Il tutto condito da musica, giochi interattivi, conferenze di esperti e tanto divertimento: un’esperienza davvero unica per chi è coinvolto nel mondo dell'iGaming.

ICE per il mercato italiano

Negli ultimi anni ICE è diventato un punto di riferimento sempre più centrale per il mercato italiano del gaming. I numeri parlano chiaro: nel 2025 la presenza di visitatori italiani è cresciuta del 77%, un dato che racconta meglio di qualsiasi slogan il livello di attenzione e di coinvolgimento del nostro Paese. 

L’Italia non è solo uno dei mercati più grandi e strutturati d’Europa, ma è anche una voce autorevole nel dibattito internazionale: basti pensare che circa il 90% dei nostri connazionali presenti nella community ICE ricopre ruoli decisionali, rendendo la partecipazione italiana particolarmente qualificata e strategica. 

ICE Barcellona offre opportunità di confronto reale, concreto. Gli argomenti al centro dell’evento sono molteplici e spesso coinvolgono anche il Bel Paese. Ad esempio, molto interessante è il tema dell’evoluzione delle normative internazionali con un impatto diretto sul mercato, compreso quello italiano. 

Inoltre, un contesto di socialità come questo permette il confronto con rappresentanti di altri Paesi che stanno affrontando sfide simili alle nostre. 

In un settore che cambia rapidamente, tra innovazione tecnologica e nuove regole, ICE offre una prospettiva globale indispensabile per interpretare i cambiamenti locali. È il luogo giusto per capire dove sta andando il gaming e quale ruolo l’Italia può giocare nel futuro del settore.

Le voci dei protagonisti

Muoversi all’interno di una fiera così grande, vibrante, colorata e internazionale inizialmente può creare disorientamento. Pertanto avere chiaro quali informazioni cercare e da chi provare ad ottenerle è stato di fondamentale importanza per il team di Gambling.com Italia. 

Spribe

La software house Spribe ruba subito l’occhio: stand enorme color rosso fiammante, una ruota della fortuna a disposizione dei visitatori per provare ad ottenere premi e maglie dell'AC Milan in ogni angolo. 

Spribe è un provider relativamente giovane ma tra i più rilevanti sul mercato. Nato nel 2018, inizialmente si fa strada con collaborazioni nel mondo iGaming georgiano, per poi aprire al resto d’Europa. Il boom per questo provider arriva con il rilascio sul mercato di Aviator, un crash game rivoluzionario e immediatamente iconico. 

All’ICE, il direttore commerciale di Spribe Tornike Abashidze si è espresso così rispetto all’evento in corso:

“Ho partecipato a molte fiere di settore nella mia carriera, ma questo è il mio primo ICE Barcellona e devo dire non ho mai visto nulla di tanto grande e ben strutturato”. 

Pungolato sugli obiettivi del 2026 Tornike conferma l’idea di Spribe di espandersi in nuovi mercati e continuare ad ampliare il portfolio di giochi a disposizione. 

Prima di congedarsi, il direttore di Spribe ci tiene a rilasciare un commento sul rapporto tra la sua azienda e il mercato italiano: 

Dal 2021 siamo attivi in Italia grazie a collaborazioni con diversi operatori. Sappiamo che si tratta di un mercato particolare, con normative e regolamentazioni sempre in via di sviluppo, ma questo non ci spaventa e non limiterà il nostro operato in Italia in futuro”.

Amusnet 

1224 metri quadri di stand, senza dubbio il più esteso del suo padiglione. Amusnet non ha badato a spese per celebrare al meglio i 10 anni di attività nel settore iGaming. 

Stiamo parlando di un provider nato in Bulgaria nel 2016 e attualmente tra i più innovativi e dinamici del settore.

Ivo Georgiev, CEO di Amusnet, ha dichiarato:

Questo nostro decimo anniversario deve esserci utile per mostrare dove siamo oggi e dove stiamo andando - il nostro portafoglio prodotti riflette dieci anni di apprendimento, perfezionamento e crescita insieme ai nostri partner.

Lo stand di Amusnet è davvero pazzesco: non solo è il più ampio, ma è anche uno dei più interattivi. Progettato come una vera e propria esperienza di brand più che come un tradizionale stand, lo spazio combina attivazioni interattive, elementi di realtà aumentata, performance dal vivo e molto altro ancora, rendendo questa software house uno dei punti di maggior interesse di tutto ICE.

Max Grosso
Max Grosso

Lo stand allestito dal provider bulgaro Amusnet per l’ICE 2026 non ha eguali dentro la fiera, e non solo per dimensioni. Prodotti hardware in esposizione tra cui slot ultramoderne e tavoli da roulette innovativi, zona network elegantissima e una piattaforma interattiva su cui vengono proiettati i grandi successi della compagnia. Da Amusnet sanno come celebrare un anniversario, non c’è dubbio!

Flutter 

Flutter è una delle più rilevanti Holding del mondo iGaming e certamente non poteva mancare a un evento di tale portata internazionale. 

Vladimir Rog, Commercial Lead, riassume così le caratteristiche dell’azienda che rappresenta:

Flutter è la compagnia che sta dietro alcuni dei principali brand di betting sportivo e iGaming in circolazione: PaddyPower, SkyBet, Fanduel, PokerStars operano a livello internazionale, mentre per il mercato italiano voglio citare Snai e Sisal”. 

Insomma siamo davanti ad un colosso del settore, in grado di operare globalmente e in continua crescita. 

Gli obiettivi per il 2026? Vladimir Rog non ha alcun dubbio:

Continuare la nostra crescita costante e espanderci in nuovi mercati. Principalmente stiamo mirando al mondo asiatico, riteniamo che in futuro possa regalarci grandi soddisfazioni”.
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