iGB 2026: Streamer e Influencer, dal singolo creator all’ecosistema

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Max Grosso
Max Grosso

Facciamo un tuffo nell’ IGB 2026 Barcellona, la principale fiera di affiliate marketing legata al mondo iGaming che propone sempre novità, sviluppo, ricerca e nuovi orizzonti da esplorare!

Dopo il successo del 2025, iGB Barcellona si conferma un momento imperdibile nel calendario dell'iGaming mondiale.

Tecnologia, intelligenza artificiale e streaming sono solo alcuni dei temi centrali attorno ai quali è ruotata questa edizione della fiera: uno degli aspetti centrali di eventi come questo è la possibilità di sentire dal vivo le voci dei protagonisti, coloro che in prima persona lavorano quotidianamente per migliorare l’industria in questione.

Proprio in questo ambito si inserisce il lavoro di Carlos Saito, imprenditore brasiliano e fondatore di 3C Gaming

Nata nel 2020 come agenzia di marketing focalizzata su gaming e influencer marketing, 3C si è evoluta progressivamente fino a diventare un partner iGaming a tutti gli effetti, mettendo a frutto un DNA costruito su creatività, performance e cultura digitale. 

Dal 2023 l’azienda supporta operatori di betting e gioco online nelle strategie di ingresso e crescita di mercato, con un approccio che va oltre la logica della campagna. 

📌 La mission di 3C è quella di progettare veri e propri “sistemi di attenzione”, strutture coerenti in cui brand, creator e community si rafforzano a vicenda nel tempo. 

In questa visione, influencer streamer non sono semplici amplificatori pubblicitari, ma nodi centrali di ecosistemi di fiducia. L’esperienza maturata nei mercati ad alta competizione, come quello brasiliano, ha portato 3C a distinguere tra una prima fase del marketing iGaming guidata dall’hype dei creator e una fase più matura, fondata su autorità, continuità e integrazione profonda con le community. Un modello che posiziona 3C più come un media studio e un think tank iGaming-native che come un’agenzia tradizionale.

Max Grosso
Max Grosso

Carlos Saito e 3C Gaming rappresentano un modello di business vincente, in grado di cavalcare le esigenze di un mercato in continuo mutamento e creare circoli virtuosi tra aziende e singoli professionisti.

Il lato oscuro dello streaming, coinvolgere senza bruciare: tra performance, pressione e burnout

Accanto alle opportunità, è però necessario riconoscere anche il lato meno visibile di questa professione che negli ultimi anni sta diventando sempre popolare tra i giovani.

Il lavoro dello streamer, soprattutto quando diventa una leva strategica per aziende e operatori iGaming, è intrinsecamente stressante e ad alto rischio di burnout.

La pressione della presenza costante, l’algoritmo che penalizza le pause, la necessità di mantenere livelli elevati di engagement e di esporsi quotidianamente al giudizio del pubblico trasformano spesso la passione in una routine logorante. A questo si aggiungono l’instabilità dei guadagni e la difficoltà nel separare vita personale e lavoro. È il lato più buio di una professione ancora giovane e spesso idealizzata, che richiede nuove forme di consapevolezza e supporto.

📌 Se gli streamer rappresentano oggi un asset fondamentale per l’industria, diventa altrettanto cruciale costruire modelli sostenibili che mettano al centro il benessere umano, non solo la performance.

In definitiva, iGB Affiliate offre il contesto ideale per leggere queste dinamiche nella loro interezza: un’industria in crescita, nuovi modelli di business e figure professionali che stanno ridefinendo il rapporto tra brand e pubblico. 

L’esperienza di 3C Gaming e la visione di Carlos Saito mostrano come streamer e community possano diventare infrastrutture strategiche di valore, a patto di riconoscere anche i loro stessi limiti e le fragilità.

📌 Il futuro dell’iGaming non si gioca solo sull’attenzione conquistata, ma sulla capacità di renderla sostenibile nel tempo.
Max Grosso
Max Grosso

Conoscere di persona streamer di tutto il mondo mi ha confermato l’impressione di essere davanti al corrispettivo attuale dei conduttori TV di qualche anno fa. Non sono semplici giocatori che si riprendono davanti a una telecamera, bensì veri e propri professionisti dell'entertainment, con ritmi e tempi televisivi.

iGB, da 20 anni punto di riferimento del settore

iGB è l’acronimo di iGaming Business, un brand nato nei primi anni 2000 come piattaforma editoriale B2B specializzata nell’analisi dell’industria del gioco online. Nel tempo, iGaming Business si è evoluto in un vero ecosistema internazionale che affianca all’attività editoriale alcuni degli eventi più rilevanti del settore. 

Tra questi, iGB Affiliate è oggi uno degli appuntamenti globali di riferimento per il mondo dell’affiliate marketing applicato all’iGaming. 

L’edizione 2026 si è svolta dal 20 al 21 gennaio alla Fira Barcelona Gran Via e ha riunito oltre 11.000 professionisti, più di 200 espositori e centinaia di operatori tra i migliori casinò AAMS, affiliati e provider tecnologici

La finalità dell’evento è chiara: creare connessioni qualificate tra aziende, talenti e soluzioni innovative, offrendo uno spazio dove networking, formazione e visione strategica si incontrano.

Max Grosso
Max Grosso

Partecipare anche quest’anno a iGB Affiliate mi ha confermato quanto visto nell’edizione precedente: non è una semplice fiera commerciale, ma un osservatorio privilegiato sui cambiamenti dell’industria, dai nuovi modelli di acquisizione utenti alle strategie di crescita nei mercati regolati, fino al ruolo sempre più centrale dei contenuti e delle community.

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