Da Leonardo al Martin Pescatore: Cosa Vogliono gli Italiani sulle Nuove Banconote Euro
Mentre la BCE raccoglie fino al 21 settembre i voti sui volti delle nuove banconote euro, il Centro Studi Gambling.com ha pesato la notorietà dei dodici candidati sui volumi di ricerca Google.
Leonardo da Vinci vale da solo il 43% dell'interesse per i sei personaggi, mentre Bertha von Suttner — Nobel per la pace destinata ai 200 euro — chiude la classifica con 100 ricerche al mese, cercata 650 volte meno e superata perfino da tutti e sei gli uccelli in gara.
I numeri chiave
- 650 a 1 — il rapporto tra le ricerche mensili di Leonardo da Vinci (65.000) e quelle di Bertha von Suttner (100) in Italia: il volto proposto per i 100 euro contro quello dei 200.
- 12ª su 12 — la posizione di von Suttner nella classifica di notorietà dei candidati: dietro anche a tutte e sei le specie di uccelli.
- 43% — la quota di interesse per i sei personaggi concentrata dal solo Leonardo da Vinci, unico italiano in gara.
- 2,8 volte — di quanto il martin pescatore (12.000 ricerche mensili) supera Miguel de Cervantes (4.300), l'autore del Don Chisciotte.
- 6,5 a 1 — il vantaggio complessivo del tema “Cultura europea” (152.400 ricerche mensili) sul tema “Fiumi e uccelli” (23.350).
- 70% — la quota delle ricerche mondiali di von Suttner generata dalla sola Germania; l'Italia non compare tra i primi dieci paesi.
- 37.750 — le ricerche registrate in Italia in un solo mese, aprile 2026, dalle due query principali sulle nuove banconote: il picco di attenzione finora.
- 450 — le ricerche mensili con cui gli italiani chiedono a Google se le banconote da 200 euro siano ancora valide: lo stesso taglio a cui è destinato il volto meno cercato.
La classifica: quattro personaggi davanti a tutto
Il Centro Studi Gambling.com ha misurato i volumi di ricerca su Google dei sei personaggi e delle sei specie di uccelli finalisti per la nuova serie di banconote euro, in votazione pubblica.
I primi quattro posti appartengono tutti al tema culturale, e ciascuno dei quattro nomi di testa supera ogni singolo uccello in gara. Tra il quarto (Beethoven, 24.000) e il quinto classificato (martin pescatore, 12.000) il volume si dimezza; da lì in giù la curva precipita, fino alle 100 ricerche di von Suttner.
La lettura per taglio racconta sfide quasi sempre a senso unico. Sui 5 euro Callas supera il picchio muraiolo di 54 volte; sui 20 Curie stacca il gruccione di oltre tre volte; sui 100 il rapporto tra Leonardo e l'avocetta è di 217 a 1. Il confronto più equilibrato è quello dei 10 euro, dove Beethoven doppia il martin pescatore.
Fanno eccezione solo i 200 euro: è l'unico caso in cui l'uccello, la sula bassana con 150 ricerche, supera il personaggio. Un paradosso, se si considera che un recente sondaggio YouGov colloca la "cultura europea" nettamente davanti alla natura (63% contro 24%) tra le preferenze degli italiani: il tema vince, ma il volto scelto per il suo taglio più alto è quasi sconosciuto.
| # | Candidato | Tema | Taglio proposto | Ricerche/mese Italia | Ricerche/mese mondo |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Leonardo da Vinci | Cultura europea | 100 € | 65.000 | 957.000 |
| 2 | Marie Curie | Cultura europea | 20 € | 32.000 | 703.000 |
| 3 | Maria Callas | Cultura europea | 5 € | 27.000 | 225.000 |
| 4 | Ludwig van Beethoven | Cultura europea | 10 € | 24.000 | 543.000 |
| 5 | Martin pescatore | Fiumi e uccelli | 10 € | 12.000 | 13.000 |
| 6 | Gruccione | Fiumi e uccelli | 20 € | 9.600 | 10.000 |
| 7 | Miguel de Cervantes | Cultura europea | 50 € | 4.300 | 55.000 |
| 8 | Cicogna bianca | Fiumi e uccelli | 50 € | 800 | 900 |
| 9 | Picchio muraiolo | Fiumi e uccelli | 5 € | 500 | 600 |
| 10 | Avocetta | Fiumi e uccelli | 100 € | 300 | 350 |
| 11 | Sula bassana | Fiumi e uccelli | 200 € | 150 | 300 |
| 12 | Bertha von Suttner | Cultura europea | 200 € | 100 | 27.000 |
Il caso von Suttner: un premio Nobel meno popolare di sei uccelli
Con solo 100 ricerche al mese in Italia, è l'ultima della nostra classifica tra i dodici candidati.
Bertha von Suttner (1843-1914) era una scrittrice e pacifista austriaca. Nel 1905 fu la prima donna a vincere il premio Nobel per la pace. Con le banconote ha già un legame: il suo ritratto era sull'ultima banconota austriaca da 1.000 scellini, prima dell'euro, e oggi compare sulla moneta da 2 euro coniata a Vienna.
Ma è conosciuta quasi solo nei paesi di lingua tedesca. Nel mondo il suo nome genera 27.000 ricerche al mese, e 19.000 — il 70% — arrivano dalla sola Germania. Seguono, molto più staccate, Austria (2.400), Francia (1.800) e Svezia (1.100), il paese del Nobel. L'Italia, con 100 ricerche, non entra nemmeno tra i primi dieci paesi.
Anche il confronto dentro la rosa è netto: Maria Callas, scelta per il taglio più piccolo (5 euro), è cercata 270 volte più di von Suttner, destinata al taglio più alto (200 euro).
Il risultato è semplice: se vincerà il tema culturale, il biglietto da 200 euro avrà il volto meno conosciuto dagli italiani.
Non è una critica alla scelta della BCE: l'iniziativa non è stata pensata per premiare i nomi più famosi, ma per rappresentare lirica, musica, scienza, letteratura, arte e pace, con tre donne e tre uomini di sei paesi diversi. I dati dicono soltanto che alcuni di questi nomi partono molto più conosciuti di altri.
Un martin pescatore più cercato di Cervantes
Il martin pescatore genera 12.000 ricerche mensili in Italia, Miguel de Cervantes 4.300. Anche il gruccione, con 9.600, supera l'autore del Don Chisciotte di oltre due volte.
Il contesto aiuta a spiegare il sorpasso: martin pescatore e gruccione sono tra le specie più fotogeniche dell'avifauna italiana, soggetti ricorrenti di fotografia naturalistica e birdwatching. Parte dell'interesse è inoltre stagionale: nel mese più recente rilevato, il gruccione — migratore che nidifica in Italia d'estate — ha toccato quota 14.700 ricerche.
Un ulteriore fattore potrebbe essere la mobilitazione ambientalista: il 27 luglio la LIPU ha diffuso un appello pubblico a votare il tema naturalistico, indicando anche il bozzetto da preferire.
Un'eccezione va dichiarata, perché delimita la portata del dato: i quattro nomi di testa del tema culturale superano tutti e sei gli uccelli, e il sorpasso dei volatili riguarda soltanto i due candidati meno cercati della rosa, Cervantes e von Suttner.
Leonardo, l'unico italiano in corsa
L'analisi stima 65.000 ricerche mensili in Italia e 957.000 nel mondo, il valore più alto della rosa su entrambe le scale.
Leonardo da Vinci, proposto per il taglio da 100 euro in abbinamento a musei ed esposizioni, è l'unico candidato italiano tra i dodici. Da solo assorbe circa il 43% dell'interesse di ricerca rivolto ai sei personaggi.
C'è anche un altro elemento che riguarda direttamente il pubblico italiano: le banconote attuali, per scelta, non ritraggono persone reali — solo ponti, porte e finestre di architetture immaginarie, disegnate per non privilegiare alcun paese — il tema culturale, quindi, segnerebbe il debutto di volti reali sull'euro, con un italiano sul secondo taglio più alto.
Per il nostro paese la consultazione contiene una posta in gioco implicita che i dati rendono visibile, ed è interamente concentrata su un solo nome.
Un'attenzione già esplosa due volte
Quanto interessa agli italiani tutto questo? I dati dell'analisi mostrano che ogni volta che il dossier BCE fa un passo avanti, le ricerche degli italiani salgono di colpo.
Ad aprile 2026, quando la stampa ha coperto la scadenza di fine mese per la consegna dei progetti dei designer, le due query principali sul tema (“nuove banconote euro” e “nuove banconote bce”) hanno totalizzato 37.750 ricerche in un solo mese, contro una media di poche centinaia nei mesi precedenti.
A luglio, con la presentazione dei dieci finalisti il giorno 23, “nuove banconote euro” ha registrato 7.942 ricerche: 12,6 volte il luglio 2025, con un dato per giunta parziale, poiché la notizia è arrivata a fine mese.
Il primato di attenzione spetta a una banconota che non si stampa più: il gruppo di query sul taglio da 500 euro vale circa 3.900 ricerche mensili, il doppio di quelle dedicate al 50 euro, il biglietto più diffuso. La Banca centrale europea ne ha interrotto l'emissione nel 2019, ma il 500 conserva corso legale — e gli italiani continuano a chiedersi se “si può usare”.
Infine, i dati evidenziano altre circa 450 ricerche al mese in cui gli italiani chiedono se le banconote da 200 euro siano “ancora valide” (o “quando vanno fuori corso”); il taglio è così raro nei portafogli che c'è chi ne dubita l'esistenza. Ed è lo stesso taglio a cui la rosa dei finalisti assegna il volto meno cercato.
Cosa succede adesso
La consultazione pubblica sul sito della BCE resta aperta fino al 21 settembre 2026; in parallelo, una società di ricerca indipendente sottopone le stesse domande a un campione rappresentativo di cittadini dell'area euro.
Il voto non è vincolante: la decisione finale spetta al Consiglio direttivo, che terrà conto di sondaggio e valutazioni della giuria ed è attesa entro la fine del 2026.
Dopo la scelta si apriranno sviluppo tecnico, test e produzione; la BCE non ha fissato una data di circolazione e le ricostruzioni di stampa indicano che serviranno diversi anni.
Nota metodologica
I volumi di ricerca provengono dal database Ahrefs (estrazione del 3 agosto 2026) e rappresentano la media mensile delle ricerche su Google negli ultimi 12 mesi per il mercato Italia; il valore “mondo” aggrega tutti i paesi coperti dal database.
Per ciascun personaggio sono state testate la forma completa e quella breve del nome, adottando in classifica la più cercata (“beethoven”, 24.000, contro “ludwig van beethoven”, 3.400; “cervantes”, 4.300, contro “miguel de cervantes”, 3.600); per Maria Callas è stata rilevata la forma “maria callas”.
Per le specie di uccelli è stata usata la denominazione italiana adottata nei bozzetti. Le serie storiche coprono i volumi mensili da luglio 2025 a luglio 2026, con l'ultimo mese da considerare parziale. I gruppi tematici di query (“nuove banconote”, tagli da 500, 200 e 50 euro) sono calcolati sulle prime 60 query per volume contenenti “banconote” e vanno letti come valori minimi.
Tre limiti vanno dichiarati. I volumi Ahrefs sono stime, non conteggi esatti. Le medie a 12 mesi diluiscono l'ondata di ricerche di luglio 2026, rendendo i valori conservativi. Soprattutto, le ricerche misurano familiarità e curiosità, non gradimento né intenzione di voto: un candidato poco cercato può comunque risultare gradito una volta visto sui bozzetti.
Nota: dati e contenuti possono essere riutilizzati liberamente citando questo articolo su Gambling.com come fonte.
Fonti consultate
- Banca centrale europea, Verso le nuove banconote
- Il Post, Come potrebbero essere le nuove banconote degli euro (23 luglio 2026)
- Il Foglio, Le nuove banconote dell'euro, la Bce rivela i finalisti e lancia il sondaggio tra i cittadini (24 luglio 2026)
- Euronews, Leonardo, Callas and Curie or Europe's birds (23 luglio 2026)
- YouGov Italia, sondaggio sulle nuove banconote euro (31 luglio 2026)
- LIPU, Euro, per le nuove banconote votiamo gli uccelli (27 luglio 2026)




