Speranze azzurre ai giochi invernali di Pechino 2022?

Speranze azzurre ai giochi invernali di Pechino 2022?

 

Nella classifica che comprende tutti i Paesi che sono riusciti ad andare almeno una volta a medaglia nelle 23 edizioni delle Olimpiadi Invernali fin qui disputate l'Italia occupa il 12° posto. Da Chamonix '24 a oggi gli Azzurri sono saliti sul podio in 124 occasioni, conquistando 40 ori, 36 argenti e 48 bronzi, risultati figli di prestazioni piuttosto discontinue: si va dal 4° posto nel medagliere a Grenoble 1968 e Lillehammer 1994 al 23° ottenuto a Sochi 2014.

 

Con questo storico alle spalle è naturale che gli addetti ai lavori e i bookmaker online non inseriscano l'Italia tra i Paesi favoriti per l'ormai imminente edizione di Pechino 2022. In alcune discipline tuttavia i nostri portabandiera sono pronti a ricoprire il ruolo di outsider di lusso, mentre in altre partono addirittura tra i favoriti per la conquista dell'oro.


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Pechino 2022, l'Italia si affida alla Valanga Rosa

Le più grandi aspettative riguardano soprattutto la Valanga Rosa, la Nazionale femminile di sci alpino che si presenta ai nastri di partenza potendo contare su alcune delle migliori interpreti al mondo nella regina delle discipline olimpiche invernali.

 

La più attesa di tutte è anche quella che più potrebbe farsi attendere: la partecipazione di Sofia Goggia, medaglia d'oro in carica nella discesa libera e vincitrice di due Coppe del Mondo della specialità nel 2018 e nel 2021, è infatti ancora in dubbio dopo l'infortunio al ginocchio patito il 23 gennaio nel corso del supergigante femminile di Cortina.

 

Le ultime notizie danno la nostra campionessa in rapido e costante recupero, fiduciosa e decisa a difendere il titolo nella gara in programma il 15 febbraio, occasione in cui potrebbe distinguersi come outsider anche la figlia d'arte Nicol Delago e dove gli Azzurri possono sognare l'oro anche nella categoria maschile con Dominik Paris.

 

Grandi speranze anche per quanto riguarda slalom gigante e Super G: Federica Brignone, Elena Curtoni e Marta Bassino arrivano in grandissima forma e in una gara secca possono certamente puntare al gradino più alto del podio.


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Nello snowboard si punta all'oro

Per quanto riguarda lo sci di fondo la spedizione azzurra punta moltissimo su Federico Pellegrino nello sprint a tecnica libera, mentre ottime soddisfazioni potrebbero arrivare dallo snowboard cross con la medaglia d'oro in carica Michela Moioli decisa a difendere il titolo e pronta a stupire anche nella gara mista a coppie con Lorenzo Sommariva, che tra i maschi può puntare al podio anche in singolo.

 

Non qualificata in hockey su ghiaccio e salto con gli sci, l'Italia proverà a lasciare il segno nelle uniche altre due discipline in cui storicamente non è mai andata a medaglia: nel curling la Nazionale, 3ª agli ultimi Europei andati in scena a Lillehammer, ha dimostrato di poter rendere la vita difficile a chiunque, mentre nel freestyle Silvia Bertagna e Simone Deromedis hanno tutte le carte in regola per giocarsela con i migliori rispettivamente in big air e skicross.


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Dorothea Wierer speranza azzurra

Arianna Fontana cercherà di farsi valere nello short track - singolo e staffetta mista - mentre per quanto riguarda un'altra disciplina che potrebbe rimpolpare il medagliere azzurro, dopo lo sci alpino, impossibile non pensare al biathlon e soprattutto a Dorothea Wierer. Anche i siti di scommesse sport invernali puntano su di lei.

 

Vincitrice di tre ori mondiali e di due Coppe del Mondo della disciplina, in cui è considerata una vera e propria stella, punta a lasciare il segno anche alle Olimpiadi dopo i due bronzi conquistati in staffetta mista nel 2014 e nel 2018. Ormai matura per i più grandi traguardi, può correre per il podio in almeno tre specialità e cioè sprint, inseguimento e partenza in linea, le stesse in cui tra i maschi potrebbe farsi notare anche Lukas Hofer.

 

L'Italia si presenta ai nastri di partenza di Pechino 2022 con l'obiettivo di migliorare il medagliere di quattro anni fa a Pyeongchang, magari piazzandosi addirittura tra i primi 10 Paesi in un evento che raramente l'ha vista protagonista. L'impresa appare tutt'altro che semplice, ma con le proprie stelle al meglio e un po' di fortuna niente è impossibile.


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