Quali sono le discipline delle Olimpiadi Invernali?
È finalmente arrivato il momento dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026: l’evento sportivo più importante dell’anno durerà dal 6 al 22 febbraio. Dopo la fine delle gare, però, le competizioni proseguiranno con le Paralimpiadi 2026, che si terranno invece dal 6 al 15 marzo.
Per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sulle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, dalle discipline coinvolte a dove vederle in tv, continua a leggere questo articolo!
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Storia dei Giochi Olimpici Invernali
La storia dei Giochi Olimpici invernali è più recente rispetto a quella delle Olimpiadi estive, la cui prima edizione risale al 1896 e che prendeva ispirazione da una tradizione dell’Antica Grecia. Le Olimpiadi invernali, invece, sono nate solo nel 1924: la prima edizione si tenne a inizio anno in Francia, nella stessa sede delle Olimpiadi estive di quello stesso anno.
Infatti, fino al 1992 i Giochi Olimpici invernali si sono svolti nello stesso anno di quelli estivi. La prima edizione a svolgersi in un anno differente (due anni dopo quelle estive) è stata quella del 1994 a Lillehammer, in Norvegia.
La tradizione delle Olimpiadi invernali affonda le proprie radici in quella dei Giochi Nordici, tenutisi in Svezia tra il 1901 e il 1926. Già nel 1908, con le Olimpiadi di Londra, venne inserito nel programma dei Giochi estivi il pattinaggio di figura. Nel 1911 si iniziò poi a discutere di includere i Giochi Nordici nel programma olimpico ufficiale, ma la proposta non ebbe grande successo.
Negli anni successivi, i Giochi Olimpici invernali hanno visto un successo in continua crescita. Quella di Milano Cortina 2026 è la 25ª edizione, nonché la terza a tenersi in Italia, dopo Cortina 1956 e Torino 2006. Vi parteciperanno in tutto 92 Paesi, la cifra più alta di sempre (lo stesso numero dell’edizione di Pyeongchang 2018, in Corea del Sud).
Combinata nordica
Un’altra disciplina dello sci nordico, che combina lo sci di fondo con il salto con gli sci. La combinata nordica è l’unico sport di Milano Cortina 2026 a non prevedere competizioni femminili, ma solo maschili. La sua prima Olimpiade è stata quella francese del 1924.
Nascita | 1892, Norvegia |
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Competizioni a Milano Cortina 2026 | 3 (maschili) |
Dove si disputa | Tesero (sci di fondo) e Predazzo (salto con gli sci), Val di Fiemme (Trentino Alto Adige) |
Curling
Dopo aver preso parte ai Giochi invernali del 1924, il curling è diventato sport olimpico a tutti gli effetti nel 1998. In Italia, ha vissuto un successo impressionante soprattutto dopo l’edizione di Torino 2006, al punto che oggi il nostro Paese è campione olimpico e mondiale nel doppio misto.
Nascita | XVI secolo, Scozia |
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Competizioni a Milano Cortina 2026 | 3 (1 maschile, 1 femminile, 1 mista) |
Dove si disputa | Stadio olimpico del ghiaccio, Cortina d’Ampezzo (Veneto) |
Freestyle
Noto anche come sci acrobatico, questo sport è presente alle Olimpiadi invernali per la prima volta dal 1988, dove venne introdotto come disciplina dimostrativa. Si tratta di un’evoluzione dello sci alpino, nella quale sono stati introdotti salti, difficoltà di percorso e varie figure coreografiche.
Nascita | 1906, Stati Uniti |
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Competizioni a Milano Cortina 2026 | 15 (7 maschili, 7 femminili, 1 mista) |
Dove si disputa | Aerials & Moguls Park e Snow Park, Livigno (Lombardia) |
Salto con gli sci
Tra gli sport sciistici più affascinanti, il salto con gli sci unisce la tradizione degli sport invernali con quella del salto in lungo, solo che per saltare i concorrenti devono scendere da una ripida rampa con un trampolino alla fine. A livello maschile, è uno sport olimpico dal 1924, mentre a livello femminile ha debuttato solo nel 2014.
Nascita | XIX secolo, Norvegia |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 6 (3 maschili, 2 femminili, 1 mista) |
Dove si disputa | Ski Jumping Stadium, Predazzo (Trentino Alto Adige) |
Sci alpinismo
Conosciuto anche con il nome di skimo, questo sport integra lo sci con l’alpinismo. I partecipanti si spostano sui cosiddetti “fuoripista”, cioè fuori dalle piste tradizionali, muovendosi con gli sci indosso lungo salite e discese. Già presente come evento ufficiale nel 1924, è stato abbandonato nel secondo dopoguerra, e adesso è l’unico sport nuovo introdotto a Milano Cortina 2026.
Nascita | XX secolo, Alpi |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 3 (1 maschile, 1 femminile, 1 mista) |
Dove si disputa | Stelvio Ski Centre, Bormio (Lombardia) |
Sci alpino
La disciplina per eccellenza delle Olimpiadi invernali e decisamente uno degli eventi più attesi di Milano Cortina 2026, anche per le ottime possibilità di medaglia dell’Italia. Lo sci è inoltre uno degli sport invernali più seguiti anche al di fuori delle competizioni olimpiche.
Nascita | Metà del XX secolo, luogo incerto |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 10 (5 maschili, 5 femminili) |
Dove si disputa | Stelvio Ski Centre, Bormio (Lombardia), e Tofane Alpine Skiing Centre, Cortina d’Ampezzo (Veneto) |
Sci di fondo
Un’altra delle discipline più importanti tra gli sport invernali, parte del vasto mondo dello sci. Lo sci di fondo consiste nell’utilizzare gli scii come mezzo di locomozione, trasformando la competizione in una gara di velocità e resistenza. Le sue radici sono antichissime, ed è parte del programma delle Olimpiadi invernali dal 1924.
Nascita | 1767, Norvegia |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 12 (6 maschili, 6 femminili) |
Dove si disputa | Tesero Cross Country Skiing Stadium, Tesero (Trentino Alto Adige) |
Short Track
Lo short track è un tipo di pattinaggio su ghiaccio basato sulla velocità, e i cui si compete su differenti lunghezze. È entrato a far parte dei Giochi Olimpici invernali solo nel 1992, e attualmente la sua atleta simbolo è l’italiana Arianna Fontana: con le sue 11 medaglie è l’olimpionica più vincente tra quelle ancora in attività.
Nascita | Inizio XX secolo, Stati Uniti e Canada |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 9 (4 maschili, 4 femminili, 1 mista) |
Dove si disputa | Ice Skating Arena, Milano (Lombardia) |
Skeleton
Una variante del più celebre slittino, in cui gli atleti si devono posizionare sulla slitta a pancia in giù e con la faccia rivolta in avanti. Nato in Svizzera, ha fatto parte del programma olimpico nelle edizioni di St. Moritz (1928, 1948), per poi entrare a farne parte stabilmente dal 2002, a Salt Lake City.
Nascita | 1885, Svizzera |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 3 (1 maschile, 1 femminile, 1 mista) |
Dove si disputa | Cortina Sliding Centre, Cortina d’Ampezzo (Veneto) |
Slittino
La più famosa tra le discipline della slitta degli sport invernali, che comprendono anche il bob e lo skeleton. Ci si posiziona sulla slitta con i piedi rivolti in avanti, e può essere uno sport individuale o di coppia. È stato introdotto alle Olimpiadi invernali a partire da Innsbruck 1964, e da Sochi 2014 è presente anche la competizione a squadre.
Nascita | XV secolo, Norvegia |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 5 (2 maschili, 2 femminili, 1 mista) |
Dove si disputa | Cortina Sliding Centre, Cortina d’Ampezzo (Veneto) |
Snowboard
Una delle novità più recenti del programma dei Giochi Olimpici invernali: lo snowboard è stato introdotto infatti dall’edizione del 1998 a Nagano. Da allora, però, il suo successo è stato innegabile, portandolo a diventare uno degli eventi più apprezzati dal pubblico delle Olimpiadi invernali.
Nascita | Anni Sessanta, Stati Uniti |
Competizioni a Milano Cortina 2026 | 11 (5 maschili, 5 femminili, 1 mista) |
Dove si disputa | Livigno Snow Park, Livigno (Lombardia) |
Sport Dimostrativi alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
Gli sport dimostrativi sono discipline che occasionalmente vengono inserite nel programma di un’edizione dei Giochi Olimpici, per una sorta di prova. Se le competizioni hanno successo, il CIO (cioè, il Comitato Olimpico Internazionale) può includerle ufficialmente nelle edizioni successive.
Nel corso degli anni, diversi sport sono stati introdotti alle Olimpiadi invernali come sport dimostrativi. Nel 1924, per esempio, toccò al curling. A Milano Cortina 2026, però, non ci saranno sport dimostrativi.
📺 Dove vedere le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
A questo punto non resta che sintonizzarsi e seguire le gare dei tuoi sport preferiti delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Le gare verranno trasmesse in diretta e in chiaro sui canali Rai e in streaming su Rai Play. Potrai anche seguirle sui canali di Eurosport, disponibili sui servizi ad abbonamento DAZN, HBO Max, Discovery+, TIM Vision e Amazon Prime Video.
La cerimonia inaugurale si svolgerà allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (San Siro) venerdì 6 febbraio, con inizio alle ore 20.00. Potrai inoltre seguire le gare dei Giochi Olimpici invernali anche su alcuni siti di scommesse con diretta streaming.
🥇 L’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
L’Italia si presenta al via di Milano Cortina 2026 con 196 atleti e atlete in corsa in tutte e 16 le discipline dei Giochi Olimpici. Si tratta della cifra più alta di sempre per gli azzurri, che superano così i 184 partecipanti di Torino 2006.
Tra di essi figurano nomi molto noti e popolari dello sport azzurro, come le sciatrici Federica Brignone e Sofia Goggia, o Giovanni Franzoni nello sci alpino. Sarà presente anche la veterana dello short track Arianna Fontana, che con le sue 11 medaglie è l’atleta italiana più vincente di sempre alle Olimpiadi invernali. C’è grande attesa, ovviamente, anche per la coppia composta da Stefania Constantini e Amos Mosaner nel curling doppio misto.
L’obiettivo della squadra italiana è quello di superare le 20 medaglie conquistate a Lillehammer nel 1994, record imbattuto degli azzurri ai Giochi Olimpici invernali. Nella sua storia, l’Italia ha conquistato in tutto 141 medaglie alle Olimpiadi invernali: 42 ori, 43 argenti, 56 bronzi.
Curiosità sui Giochi Olimpici Invernali
✨ Il record assoluto di medaglie alle Olimpiadi invernali per un singolo atleta è della norvegese Marit Bjørgen, specialista dello sci di fondo. Ha vinto 15 medaglie olimpiche, tra il 2002 e il 2018: 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi. L’unica che può impensierire questo record a Milano Cortina 2026 è Arianna Fontana, 35 anni e 11 medaglie nello short track.
✨ Il Paese più vincente di sempre alle Olimpiadi invernali è la Norvegia, che vanta 405 medaglie in 24 partecipazioni: 148 ori, 133 argenti e 124 bronzi. Molto distanti gli Stati Uniti, secondi con “appena” 330 medaglie, mentre al terzo posto troviamo la Germania, con 265 podi. L’Italia, al momento, è dodicesima con 141 medaglie, davanti alla Francia (138) e dietro alla Finlandia (175).
✨ Con questa edizione, Cortina d’Ampezzo entra nel ristretto club delle località più volte sede delle Olimpiadi invernali, dopo aver già ospitato l’edizione del 1956. Il record è infatti di due edizioni, condiviso con St. Moritz (1928, 1948), Lake Placid (1932, 1980) e Innsbruck (1964, 1976). Nel 2034, a questo gruppo si aggiungerà pure Salt Lake City, già sede nel 2002.
FAQ
Quando iniziano e quando finiscono le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026?
I Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 inizieranno venerdì 6 febbraio 2026 e termineranno domenica 22 febbraio 2026.
Qual è la mascotte delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026?
I Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 hanno due mascotte: Tina e Milo, due ermellini fratelli scelti per rappresentare la creatività e lo spirito italiano.
Dove si svolgono le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026?
I Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 si svolgono prevalentemente a Milano e Cortina d’Ampezzo, ma sono previste anche altre sedi secondarie: Livigno. Bormio, Verona e il Trentino Alto Adige.
Dove acquistare i biglietti per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026?
I biglietti per i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 si possono acquistare online sul sito tickets.milanocortina2026.org oppure scaricando l’app Milano Cortina Tickets.
Dove vedere le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026?
Le gare dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 verranno trasmesse in diretta e in chiaro dalla Rai e in streaming su Rai Play. In alternativa, potranno essere seguite su Eurosport, attraverso le piattaforme ad abbonamento DAZN, HBO Max, TIM Vision, Discovery+ e Amazon Prime Video.




